La leggenda del Dreamcatcher
Di leggende sull'acchiappasogni ne esistono molte. Alcune parlano di protezione, altre di visioni, altre ancora di sogni che diventano guida.
Io te ne racconto due, e prima ancora ti racconto perché questo oggetto è entrato nella mia vita.
ꕤ Come è nato questo sito
Quasi 30 anni fa, Johanne Dagenais, una signora di Montreal, mi inviò un regalo di Natale per ringraziarmi dell’aiuto che le avevo dato con il computer e alcuni programmi.
Aperto il pacchetto, trovai al suo interno uno strano oggetto che non avevo mai visto: un cerchio di legno ricoperto di pelle, con appese alcune piume e al centro una sorta di ragnatela.
C’era un biglietto. Johanne mi spiegava che si trattava di un dreamcatcher acquistato per me in una riserva indiana.
“Ti porterà fortuna” - mi disse - “È un amuleto che fa avverare i sogni”.
Rimasi affascinato da quell’oggetto al punto da decidere di creare questo sito, anche se allora non sapevo ancora cosa ne avrei fatto.
❂ Il Dreamcatcher mi portò fortuna
In effetti il dreamcatcher mi portò fortuna, facendomi guadagnare, grazie ad AdSense di Google, diverse decine di migliaia di euro. Una cifra che all’epoca non avrei mai immaginato.
E fu proprio allora che capii una cosa importante: quando una storia è raccontata bene, quando un sito è costruito con cura e riesce a parlare davvero alle persone, può cambiare un destino.
Quel piccolo cerchio di legno, arrivato dal Canada quasi per caso, mi insegnò che anche sul web esistono acchiappasogni: pagine capaci di trattenere ciò che è buono e lasciare andare ciò che non serve.
È il motivo per cui oggi realizzo siti web per professionisti e artigiani: perché un sito fatto bene non è solo una vetrina, ma uno strumento che può trasformare idee, passioni e lavoro in opportunità reali.
𓇼 Il mio dreamcatcher

Ecco il mio dreamcatcher. Lo conservo ancora gelosamente.
✦ La leggenda secondo i Cheyenne
Secondo i Cheyenne, l’acchiappasogni nacque dall’amore di una madre per la sua bambina, Nuvola Fresca, tormentata da sogni oscuri. Per proteggerla, la madre intrecciò un cerchio con una rete magica capace di trattenere i sogni buoni e lasciare andare quelli cattivi. Da allora ogni bambino riceve un dreamcatcher alla nascita, come guida e protezione per tutta la vita.
La leggenda integrale dell'acchiappasogni secondo la cultura Cheyenne:
Molto tempo prima che arrivasse l’uomo bianco, in un villaggio Cheyenne viveva una bambina di nome Nuvola Fresca.
Un giorno la piccola disse alla madre, Ultimo Sospiro della Sera: “Quando scende la notte, spesso arriva un uccello nero a nutrirsi, becca pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggera come il vento, e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo”.
La madre la rassicurò: “Le cose che vedi di notte si chiamano sogni, e l’uccello nero è soltanto un’ombra che viene a salvarti”.
“Ma io ho paura” – rispose la bambina – “Vorrei vedere solo le ombre bianche, quelle buone”.
Allora la madre inventò una rete tonda per pescare i sogni nel lago della notte, e le diede un potere magico: riconoscere i sogni buoni da quelli cattivi.
Ultimo Sospiro della Sera costruì tanti dreamcatcher e li appese sulle culle di tutti i piccoli del villaggio. Man mano che i bambini crescevano, abbellivano il loro acchiappasogni con oggetti a loro cari, e il potere magico cresceva con loro.
Ancora oggi, secondo la tradizione, ogni bambino riceve un dreamcatcher alla nascita. La rete cattura i sogni: quelli buoni vengono affidati alle perline e si avverano; quelli cattivi vengono consegnati alle piume e dispersi nel cielo.
✧ La leggenda secondo i Dakota
Per i Dakota, l’acchiappasogni fu donato da Iktome, lo spirito-ragno, a un anziano stregone. Mentre tesseva una rete dentro un cerchio di salice, Iktome spiegò che la vita è fatta di forze buone e cattive: la rete trattiene ciò che aiuta a crescere, mentre il foro centrale lascia scivolare via ciò che può confondere o ferire. Per questo i Dakota appendono il dreamcatcher all’ingresso dei loro tepee, come filtro per sogni e visioni.
Ecco la leggenda integrale del dreamcatcher secondo la cultura Dakota:
Nei tempi antichi un vecchio stregone si trovava sulla cima di un monte ed ebbe una visione. Iktome, grande maestro di saggezza, gli apparve sotto forma di ragno e gli parlò in una lingua sacra.
Gli spiegò i cicli della vita: si nasce bambini, si cresce, si diventa adulti, poi anziani, e alla fine qualcuno si prende cura di noi come se fossimo tornati bambini.
Mentre parlava, il ragno prese un cerchio di salice che l’anziano portava con sé e iniziò a tessere una rete al suo interno.
“Nella vita” – disse – “ci sono molte forze: alcune buone, altre cattive. Se ascolterai quelle buone, ti guideranno nella giusta direzione. Se ascolterai quelle cattive, ti faranno deviare”.
Quando ebbe finito di tessere, consegnò il cerchio all’anziano: “La rete tratterrà le visioni buone, mentre quelle cattive scivoleranno attraverso il foro centrale”.
Da allora i Dakota appendono l’acchiappasogni all’ingresso dei loro tepee per filtrare sogni e visioni.
ꕤ La poesia del dreamcatcher
Hanging by the window,
the dream catcher waits,
to catch me a dream, that's hopefully great.
Quiet and still, it waits in the night,
to catch a dream, traveling in flight.
Its web is of leather, its
feathers light,
the magic it works, carries great height.
Will it
bring me a lover, a funny story or song?
or, will it bring nightmares
where everything goes wrong...
The time is now near, for me to lie down
and wait for a dream that's happy and sound.
Dream catcher, dream
catcher,
caution you please,
my heart is now calm, my mind is at ease
Go in the night and find what you will,
catch me a dream
that's
meaningful and still...
ꕤ La poesia dell'acchiappasogni (traduzione)
Appeso alla finestra
l'acchiappasogni attende
di afferrare un sogno per me, possibilmente grande.
Calmo, immobile, attende nella notte
di acchiappare un sogno che viaggia nell'aria
Di pelle è la rete, leggere
le piume
ed immensa è la magia che emana
Mi porterà un amore, una
storia lieta o una canzone?
Oppure degli incubi
dove tutto va per il
verso sbagliato
Il tempo ora è giunto per me di dormire
e attendo un
sogno, che sia bello e fortunato
Acchiappasogni, acchiappasogni
prudenza, ti prego
il mio cuore ora è calmo, la mia mente rilassata
Va' nella notte e trova ciò che vuoi
acchiappami un sogno,
che sia
importante e tranquillo.
Oggi l’acchiappasogni è conosciuto in tutto il mondo come simbolo di protezione, equilibrio e crescita personale. Le sue origini, però, affondano in tradizioni molto più profonde, che ancora oggi meritano di essere raccontate.
Le leggende cambiano, le culture si trasformano, ma il bisogno di dare un senso ai sogni rimane lo stesso.
Forse è per questo che, dopo tanti anni, continuo a conservare il mio dreamcatcher: perché mi ricorda che ogni storia, se raccontata bene, può cambiare qualcosa.